15 maggio 2014

QU Vir - 2014-05-14

Altro minimo di una EW.
Questa volta si tratta del minimo primario di QU Vir, sistema di tipo EW nella Vergine con variazione di luminosità nel range 11.75-12.05 V, un periodo di 0.399253 d. La stella è classificata di tipo 10 in B.R.N.O. (ovvero, una sola osservazione negli ultimi 10 anni censita). La variazione ripresa è di sole 0.1 Mv.
Il minimo, in effetti, è in anticipo. Di una ventina di minuti rispetto a quanto preventivato dall'effemeride nota. Non è stato possibile risalire al diagramma O-C nemmeno nel fornitissimo catalogo dell'osservatorio Suhora di Cracovia.
Le osservazioni sono state terribilmente disturbate dalla Luna ormai piena e non lontana dal campo di osservazione.
Come nella precedente tornata, le osservazioni sono state condotte in binning 2x2, senza filtro, con pose di 70 secondi, senza autoguida e un leggerissimo defocus. Calibrazione con il solo dark frame.

La strumentazione è : OTA C9.25" + GP-DX + SSK2000PC + ST8-XME
Location: Saronno (VA)

10 maggio 2014

GSC0330-1394 - 2014 May 09

Ritorno alla fotometria, dopo davvero tante peripezie e quasi 10 mesi dall'ultima curva di luce con il mio telescopio.
Ho deciso di fare osservare il ToM in oggetto dopo un breve - ma ben riuscito - setup. La stella, GSC 0330-1394, nella costellazione della Vergine, è un sistema binario di tipo EW che oscilla tra le magnitudini 11.34-11.83 V (abbastanza luminosa, quindi, rispetto agli standard degli ultimi anni) con un periodo stimato di 0.436873 d.
Il minimo sembra essere arrivato una ventina di minuti dopo. Bisognerà verificare meglio il periodo, dunque. Su B.R.N.O. il sistema è classificato di livello 8 e certamente necessita di ulteriori osservazioni.
Il setup: 70 secondi di posa, autoguidati (ma con il cavo di guida tranciato in un punto...), senza filtro, binning 2x2, calibrazione con dark.

La strumentazione è : OTA C9.25" + GP-DX + SSK2000PC + ST8-XME
Location: Saronno (VA)

09 aprile 2014

Aristotheles crater - 2014 April 09

Parliamoci chiaro: non me ne fregava nulla di ottenere un'immagine sensazionale. Non c'era il seeing (pessimo, orribile a tratti), non avevo la messa in stazione. La GP-DX non era perfettamente fissata alla nuova colonna RP Astro-PRO (mancava il perno per l'azimuth, che devo ancora comprare). Era la prima luce dopo tanto, troppo tempo, in cui sono rimasto fermo a causa del danneggiamento del cavo dello Skysensor. Il nuovo è arrivato solo oggi.
Quindi: Aristotheles, dopo una vita che volevo farlo. Con la vecchia cara TouCam pro II, senza filtro IR-Cut. La ripresa è stato eseguita con Iris.

Non mi sono nemmeno occupato di ritagliarla, né di elaborarla a puntino (la traccia delle wavelet è pesante e ci sarebbe stata una gaussiana, almeno).
È la prima luce del telescopio nella sua nuova vita, la prima luce nel nuovo anno. E tanto mi basta.
Adesso sotto col setup. La bella stagione sta arrivando.

PARTE 2: E comunque... alla fine ho deciso di elaborarlo un po' meglio. Senza però perderci troppo tempo. Ecco il risultato:
Non so quale delle due sia migliore, anche se forse l'elaborazione di quest'ultima è un po' troppo "sparata"). In ogni caso, io sono contento, anche visto il seeing.

La strumentazione è : OTA C9.25" + GP-DX + SSK2000PC + Philips TouCam II
Location: Saronno (VA)

24 agosto 2013

Nova Delphini 2013 - 23 Aug 2013

Secondo run - questa volta davvero mostruoso - di Alessandro Marchini. Questa volta la mia utilità è stata quasi esclusivamente di supporto morale da remoto (soprattutto per il flip meridian). Ma anche oggi, mi sono occupato delle riduzioni dati.
Continua la fase di decrescita della luminosità. Anche oggi, seppure in misura minore, qualche picco derivante da presunte pulsazioni, s'è presentato, soprattutto dopo l'inversione meridiana.
Anche da queste osservazioni si evince l'impossibilità di calcolare un vero e proprio periodismo. Cosa confermata anche dal Marchini con le analisi delle tre osservazioni precedenti con Peranso.
Le osservazioni sono state svolte tutte in filtro R e calibrate con dark frame. Autoguida ottimamente funzionante.
Le pose - questo vale anche per i dark - dal frame 67 sono state portate da 20 sec a 25 sec. Nessun'altra variazione durante il run, eccetto il flip meridian già detto.


La strumentazione è : MK-C 12" f/5.6 + GM-2000 + ST7-XME
Location: Siena

23 agosto 2013

Nova Delphini 2013 - 22 Aug 2013

Ecco l'osservazione svolta ieri sera da Alessandro Marchini dall'osservatorio di Siena della Nova Delphini 2013, cui io ho "prestato" la mia presenza da remoto (quasi esclusivamente come check, dato che il setup era interamente stato svolto da lui), ma di cui ho fatto le riduzioni dati.
La Nova è in fase di decrescita, e questo grafico è tanto più importante perché sfata alcuni assunti in discussione nei giorni precedenti. Primo: non sembrano evidenti eclissi delle due componenti. Secondo: il trend di decrescita, per quanto presente, subisce anche notevoli scossoni, come evidenziato dalle pulsazioni nella curva di luce di seguito allegata.
In questo momento la luminosità si assesta a poco più di R 5, sicuramente in calo. Le oscillazioni sono dovute probabilmente a delle pulsazioni erratiche di assestamento. A differenza di altri, non ritengo verosimile la possibilità di poter calcolare un vero e proprio periodismo (al massimo qualche armonica dominante a medio periodo).
Le osservazioni: 20 secondi di posa in filtro R, autoguida. Calibrazione con Dark.


La strumentazione è : MK-C 12" f/5.6 + GM-2000 + ST7-XME
Location: Siena